MEDICINA OSTEOPATICA

La Medicina Osteopatica, o Medicina Manuale, nasce in America intorno al 1780 per mano di un medico dell’epoca A.T. Still che iniziò a constatare i limiti della medicina classica.
Iniziò a vivisezionare cadaveri rendendosi gradualmente conto che alcune parti del corpo umano con tutti i loro collegamenti lo lasciavano senza parole, tanto erano evidenti e sconosciute.
Pensò bene di prendere nota di ogni aspetto del corpo, ossa, muscoli, legamenti, organi e funzioni intrinseche degli stessi e iniziò a lavorare, grazie alle sue deduzioni, con manipolazioni sulle persone che andavano da lui per curarsi disfunzioni o problemi quali: dolori alla colonna, ernie discali, cervicalgie, dolori di testa, ernie iatali, minacce d’aborto e molto altro.

Quale è lo scopo della Medicina Manuale e quali disfunzioni riesce a curare?

Si riesce a lavorare con ottimi risultati su disfunzioni come: ernie discali (dipende dalla gravità ovviamente, per alcune è necessario intervenire chirurgicamente), emicranie (si risolvono con molta facilità dolori alla testa che non si riesce a debellare da anni), dolori cervicali, lombari, dorsali, atteggiamenti scoliotici(moltissimi casi di questo tipo con poche sedute si normalizzano) ed è fantastica per lenire i dolori delle scoliosi conclamate.
Nelle pubalgie, distorsioni articolari, ma anche in altri ambiti si può usare in maniera eccelsa, per esempio in ginecologia, nelle minacce d’aborto, prima e dopo interventi chirurgici, nelle ernie iatali (spesso l’Osteopatia evita di intervenire chirurgicamente su di esse).

Può essere determinante nella prevenzione di interventi chirurgici.
Fra gli interventi chirurgici più diffusi che potrebbero essere evitati si riscontrano le appendicectomie. Spesso questo intervento non avrebbe avuto seguito se il paziente avesse avuto la fortuna d’incontrare sulla sua strada un Osteopata.
In molti casi nonostante i dolori sulla zona dell’appendice non si riscontrano infiammazioni; per questo il paziente che accusa dolore molto frequentemente viene operato inutilmente.
Le ragazze che hanno fatto l’intervento di appendicectomia continuano ad avere fastidi all’ovaio destro ad ogni ciclo mestruale anche dopo di esso. Le disfunzioni su elencate in moltissimi casi sono date dalla posizione dell’osso sacro, che non è in fisiologia rispetto all’osso iliaco (l’osso che si trova sotto i muscoli glutei) e rispetto alla colonna vertebrale soprastante.
Il sacro si muove, in questo caso in modo scorretto, provocando anomalie disfunzionali strutturali (le strutture sia vicine che lontane ne risentono) e problemi di risposta neurovegetativa (tutte le informazione disfunzionali arrivano al cervello che adatta la risposta neurovegetativa in base all’informazione di partenza errata) e da qui nascono le varie risposte disfunzionali di riflesso, come dolori pelvici e addominali, coliti spastiche, dolori alle articolazioni come il ginocchio, la caviglia, l’anca e via dicendo, fino ad arrivare addirittura a dolori cervicali e dolori di testa.
Ebbene si, dolori cervicali e cranici, spesso altro non sono che dolori di compenso.
Quindi l’Osteopata quando si trova di fronte a un paziente con dolori cervicali, non andrà a lavorare solo sulla cervicale, ma controllerà ogni parte del corpo, cercando il punto in cui il blocco si è evidenziato, dando una risposta di adattamento compensatorio disfunzionale a catena.
Questa Medicina è inserita nei programmi di prevenzione e cure delle grandi squadre di calcio italiane e in altri sport importanti.

L’Osteopatia è un valido supporto nelle problematiche occlusali.
Il lavoro del Dentista viene spesso facilitato con l’intervento di trattamenti osteopatici.
Questo vuole dire diminuire i tempi di disagio causati dal presidio ortodontico e i suoi relativi costi.
Intervenendo nella bocca e normalizzando le ossa del cranio si eliminano tensioni e resistenze che impediscono all’ apparecchio ortodontico di esprimere la propria funzionalità al 100 %.

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